Domande frequenti sul Champix
Come funziona Champix - Chantix?
Una volta assunto il Champix il suo principio attivo entra in circolo e va a bloccare i recettori del cervello che creano la dipendenza dalla nicotina. In pratica va a soddisfare in cervello senza introdurre la nicotina nel corpo aiutando il paziente a dire basta alla sigaretta. Inoltre il principio attivo toglie al paziente quella soddisfazione che si prova mentre di fuma una sigaretta. Acquista Champix online
Quanto dura il trattamento
Il trattamento completo di Champix per smettere di fumare dura dodici settimane e va iniziato una settimana prima della data in cui si vuole smettere. In pratica per una settimana Champix va assunto mentre si sta ancora fumando, per poi continuare il trattamento altre undici settimane senza fumare.
Quali sono gli effetti collaterali di Champix?
Gli effetti collaterali sono moderati e comunque temporanei. Tra i più diffusi: Mal di testa, incubi notturni, stanchezza fisica, bocca asciutta, insonnia, alterazione del gusto, disturbi all'intestino, variazione dell'appetito, aumento della pressione, aumento dell'urina, tremore, alterazione dello stato d'animo, prudore, dolore del petto, cambiamento del desiderio sessuale. In media solamente il 3 % delle persone interrompe il trattamento a causa degli effetti collaterali.
Champix funziona veramente?
Champix è un trattamento che dura 12 settimane. In questo periodo e quello successivo sarebbe utile avere il supporto di un familiare o qualche amico per non ricadere nella tentazione. Questo trattamento ha una buona percentuale di successo, ed è l'unico medicinale così efficace.
Dovrò usarlo solo 12 settimane?
Solitamente sì, ma ogni individuo è diverso uno dall'altro. A volte bastano 12 settimane, a volte serve un altro trattamento completo.
Chi non deve assumere Champix?
Champix non è idoneo per le donne incinta e che allattano. Inoltre per prendere il Champix bisogna essere maggiorenni. Il farmaco non idoneo anche per persone che hanno avuto problemi di depressione in passato.



